LA RELIGIONE

I romani adoravano numerosi dei, ognuno dei quali, come in Grecia, rappresentava le forze della natura che era necessario propiziarsi con sacrifici e atti di culto. Erano venerati gli dei delle campagne e delle forze naturali del cielo, Giove (Iuppiter), o della Terra (Tellus) e tutta una serie di divinità minori preposte ad ogni manifestazione della natura ed a ogni funzione della vita umana.

La religione romana non si preoccupava di insegnare una dottrina morale o di migliorare i costumi degli uomini, ma semplicemente di ottenere il favore degli dei mediante sacrifici, riti, preghiere: la divinità, invocata dai sacerdoti, scendeva a proteggere gli uomini, le messi, il bestiame, le armi romane sul campo di battaglia.

La religione era in sostanza vissuta come scambio di favori tra l’uomo e la divinità.

Ogni famiglia aveva una particolare venerazione per gli dei protettori: i LARI ed i PENATI (custodi della casa e della famiglia) e i MANI (spiriti dei defunti). In tutte le abitazioni vi erano statuette che li rappresentavano ed ARE (piccoli altari o tempietti) a loro dedicati.

Protettori dello Stato erano Giove e Marte, dio della guerra e padre di Romolo; accanto ad essi stavano Giano e Vesta.

Giano, il cui capo veniva rappresentato con due facce, rivolte in direzioni opposte (Giano Bifronte), custodiva le porte di Roma: il suo tempio veniva aperto in tempo di guerra, ma era sempre chiuso in periodo di pace.

Nel tempio di Vesta, dea del focolare, ardeva perennemente il fuoco sacro custodito dalle vergini Vestali alle quali era proibito sposarsi, pena la morte.

 

 

Gli dei più importanti erano:
      GIOVE padre degli dei, dio del cielo, della pioggia e dei fulmini
      GIUNONE moglie di Giove, dea della fertilità
      SATURNO  dio dell'agricoltura
      MERCURIO  messaggero degli dei, protettore dei commercianti e dei ladri
      APOLLO  dio della musica, della medicina e del Sole
      DIANA dea della Luna e della caccia
      PLUTONE dio dell’oltretomba
      VULCANO dio del fuoco,  dei fabbri e degli artigiani
      NETTUNO dio del mare
      VENERE dea della bellezza e dell’amore
      BACCO dio del vino
      VESTA dea del focolare domestico e della pace familiare
      GIANO dio bifronte, delle porte e dei ponti
      CUPIDO dio dell'amore
      CERERE dea delle messi
      FLORA dea della primavera, dei fiori e della gioventù
      FORTUNA dea (bendata) del destino, della sorte e del caso
 

Nel corso dell’anno erano organizzate cerimonie speciali in onore degli dei, con processioni, musiche, offerte e sacrifici di animali. Le cerimonie erano spesso festività pubbliche; la festa d’inverno, i SATURNALIA, in onore di Saturno, durava sette giorni.

In onore degli dei erano edificati splendidi templi, il più grande e famoso dei quali è il PANTHEON, a Roma.